
Durante gli inverni scorsi ci siamo parecchio dibattutx e confrontatx sia collettivamente che soggettivamente in più parti di Italia e non solo su come far fronte comune e socializzare intuizioni e saperi utili per avere una maggiore cura, autodifesa e relazionalità all’interno del contesto di marcata repressione (se non quando percepita come tale) che caratterizza la scena dei free, così come quella che subiscono di ampie fasce emarginate di popolazione . Ci sembra opportuno rispolverare gli appunti presi lungo il cammino, a maggior ragione di fronte a una rinnovata disponibilità al conflitto a cui viene contrapposta una ulteriore stretta degli spazi di socialità, autorganizzazione e la creazione costante di un immaginario di “nemici interni” allo Stato…
Li trovate qui divisi in quattro sezioni.. buona lettura e riflessioni!
2. Autodifesa in festa e autogestione. Disinnescare il 633bis
3. Solidarietà e memoria. La dissociazione non è una soluzione
4. Antiproibizionismo reale, contro la criminalizzazione